Ciambella portafortuna

Un’ antica tradizione della Catalogna consiste nel mangiare dodici acini d’uva durante i dodici rintocchi della mezzanotte di San Sivestro, come auspicio di fortuna e prosperità. In questo dolce i dodici acini sono posti sopra a raggiera, bagnati da uno sciropposo  caramello all’arancia. Trovate questo dolce anche tra quelli proposti nella rubrica la cucina intollerante. Buon 2013 a tutti voi!

Preparazione:

Sbattere vigorosamente le uova con lo zucchero a velo, unire progressivamente il latte di riso, il vino e l’olio continuando a mescolare con una frusta.

Incorporare  la farina setacciata con il lievito amalgamando bene il composto.

Riunire in una ciotola le gocce di cioccolato, le albicocche ridotte a dadini e i pinoli. Cospargere con due cucchiai di farina, mescolarli ed aggiungerli con una spatola al composto di uova.

Ungere con l’olio lo stampo a ciambella e spolverizzarlo di farina. Versare l’ impasto della torta e cuocere per 25 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

In un pentolino, mettere il succo di 2 arance e lo zucchero e lasciare cuocere dolcemente mescolando ogni tanto fino ad ottenere uno sciroppo leggermente denso.

Sfornare la torta sul piatto di portate, decorarne la sommità con gli acini d’uva tagliati a metà , irrorarla con lo sciroppo d’arancia e guarnire con gli spicchi ricavata dalla terza arancia.

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